folle quartiere verde a collecchio (pr)

L’architettura sostenibile è l'architettura che, integrando nell'edificio strutture e tecnologie appropriate, conferisce priorità alle finalità progettuali determinate dall'esigenza di efficienza energetica, di riduzione dell'impatto ambientale e di miglioramento della salute, del comfort e della qualità della fruizione degli utenti/abitanti.
Edifici rispondenti ai criteri della bioedilizia sono in grado di interagire in maniera più corretta e sostenibile con l’ambiente, garantendo una vita più lunga alle strutture e costi più bassi di gestione e manutenzione.

Progettare e costruire un’architettura sostenibile significa ridurre al minimo l’impatto delle costruzioni sulla salute dell’uomo e sull’ambiente, attraverso un limitato consumo di risorse non rinnovabili e l’utilizzo di materiali non nocivi al fine di salvaguardare il rapporto uomo - edificio - ambiente.

L’ambiente, inteso come clima e come fonte di materie prime, ha da sempre condizionato profondamente l’architettura, determinandone le sue caratteristiche. Con il passare del tempo però i nuovi materiali, l’ampia disponibilità di energia e la rapida evoluzione delle tecnologie hanno interrotto quell’antico legame edificio-ambiente, fondamentale all’interno della progettazione e che solo l’architettura sostenibile ha ripreso a considerare come tale.

Valutare quali materiali utilizzare dando la preferenza a quelli naturali e di produzione locale oltre che poco inquinanti nelle fasi di produzione e smaltimento; progettare impianti elettrici che limitino il più possibile la presenza di campi elettromagnetici; scegliere tipologie costruttive che consentano una corretta traspirazione e ventilazione dell'edificio; utilizzare impianti che riducano il consumo energetico ed applicare le necessarie misure per ridurre la dispersione del calore e amministrare l’acqua, bene prezioso, in maniera responsabile.

Anche il verde urbano, sia pubblico che privato, è uno degli elementi più importanti in fase di progettazione.
Oltre ad essere fondamentale per il benessere psico?fisico, può diventare, infatti, un parametro di controllo micro/macroclimatico e di comfort e quando consapevolmente progettato e controllato si trasforma in strumento di sostenibilità ambientale.

Questi i principi del “costruire sano”, che oltre alla funzionalità e alla sostenibilità dell'edificio migliorano anche la qualità della vita e il benessere di chi lo vive, che hanno costituito l’approccio alla progettazione di questo quartiere verde a Ozzano Taro, con l’intento di fondere il progetto dell’uomo con la natura per arrivare all’armonia paesaggistica e al benessere di chi lo abiterà.
progettisti
fiorenzo valbonesi, stefano niccoli
collaboratori
steve camagni, giovanni pulelli, stefano turroni
prestazioni
studio di fattibilità
anno progettazione
2011
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
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